Scienze e TecnologiaDue importanti anniversari

di Samuele Graziani


Gli servono circa sei anni dal ritorno della Beagle per redigere la versione sintetica della propria teoria. Poi altri due per rivederla. E poi altri 14 anni, durante i quali contemporaneamente agli altri studi porta avanti la messa a punto della sua teoria.
Nel 1858 scopre moltissimi punti in comune con la teoria elaborata da Alfred Russel Wallace, questo lo sprona a buttarsi a capofitto nella redazione finale della sua teoria sull’evoluzione: 13 mesi che terminano con la pubblicazione de L’origine delle specie.

14_darwin01 L’origine delle specie si compone sostanzialmente di tre concetti tanto semplici quanto geniali, basati su un presupposto. Il presupposto è che gli individui di una specie tendono a riprodursi in numero maggiore di quanti ne potranno sopravvivere. I tre concetti sono le variazioni casuali, l’ereditarietà e la selezione naturale. Gli individui sono tutti diversi tra di loro, questo è dovuto a variazioni che si verificano casualmente. Gli individui trasmettono ai loro figli le loro caratteristiche, che sono quindi ereditarie. Gli individui che sopravvivono più facilmente, e quindi hanno maggiore probabilità di riprodursi, e quindi di tramandare le loro caratteristiche sono quelli che hanno caratteristiche più adatte all’ambiente in cui vivono: la selezione naturale.
Tutto questo porta alla teoria dell’evoluzione delle specie, descritta ne L’origine delle specie.

L’origine delle specie è una rivoluzione. Scientificamente è una grande teoria basata sull’osservazione e quindi una grande scoperta. La rivoluzione è smisurata dal punto di vista filosofico e religioso. Nel rapporto tra Uomo e Dio, tra Uomo e Terra.
Con la teoria darwiniana si sposta l’attenzione dalla visione omo-centrica dell’universo, dalla teoria creazionista della terra, alla teoria evoluzionista. Semplificando la teoria come popolarmente viene fatto in l’uomo discende dalla scimmia, implicitamente si dichiara che l’uomo non è stato creato da Dio a sua immagine e somiglianza.

La teoria di Darwin fu accettata in tempi rapidissimi in ambiente scientifico. Anche in ambiente politico iniziò ad essere sostenuta nel giro di pochi anni. Ma ottenne fin da subito anche fervidi detrattori. L’accettazione dei principi della selezione naturale non era certo cosa facile. Per qualcuno non lo è neanche a 150 anni di distanza!


Immagine nella pagina:
Celebre caricatura di Charles Darwin
Fine.
Precedente 1 | 2 | 3 Successiva

Ottobre-Dicembre 2009 (Numero 14)

Comune di BolognaCon il patrocinio del Comune di Bologna
Carlo Brighi, Spartito di Manfrina del 1893

© 2005 - 2026 Jourdelo.it - Rivista storico culturale di 8cento

Registrazione Tribunale di Bologna n. 7549 del 13/05/2005 - Direttore Resp. Matteo Ceraolo

🕑