Bologna e la sua Banda

di Augusto Battaglini

Nel 1878 la Giunta ritenne più logico e opportuno far dipendere il Corpo direttamente dalla commissione direttiva del Liceo musicale. La Banda era tenuta a prestar servizio una volta la settimana ai serali concerti per 3 mesi nella stagione estiva, e diurno in tutti i giorni festivi dell’anno, oltre per la festa dello Statuto, cerimonie scolastiche e in genere per qualunque servigio esclusivamente municipale. Il Corpo inoltre abbandonò la divisa della Guardia Cittadina che, come narra Alfredo Testoni, i bandisti indossarono fino a quando da soldati di terra passarono ad essere ufficiali di marina. La nuova divisa infatti era molto simile a quella degli ufficiali della marina militare e ciò fece un grande effetto sui buoni petroniani e si prestò alle arguzie cittadine.

I rapporti tra la Banda e le istituzioni comunali non furono sempre idilliaci: lo testimonia la bocciatura della proposta tesa a far partecipare il Corpo bandistico al concorso internazionale di musica indetto a Torino, nel giugno del 1881. Il Consiglio, movendo acerbe critiche sul valore della banda, con 11 voti favorevoli e 22 contrari respinse la richiesta del comm. Antonio Modoni, sebbene il Corpo si fosse distinto all’Esposizione di Parigi del 1878.
Anche al successivo concorso internazionale di Società corali, Bande e Fanfare in occasione dell’Esposizione del 1882, sempre a Torino, la Banda di Bologna non riuscì a partecipare. Pur disponendo del placet da parte delle istituzioni municipali, un’epidemia di colera che si era sviluppata nella regione ne impedì lo spostamento.

Nell’adunanza del 22 dicembre 1884, nuove critiche piovvero sul Corpo musicale: il Consiglio comunale fa voti e s’augura che la banda possa presto ricondursi al suo antico splendore...
Nel 1893 il M° Antonelli venne colpito da un grave infermità, che lo porterà alla morte nel 1895.
Suo successore fu il M° Filippo Codivilla, già all’epoca musicista di valore indiscusso, che guiderà la Banda fino al 1911. Codivilla proseguirà nella tanto amata tradizione dei concerti del venerdì che, a causa dell’impianto del servizio tranviario in Piazza Galvani, a partire dal 1899 si sposteranno ai Giardini Margherita.



Immagine nella pagina:
Ritratto del M° Codivilla
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Aprile-Settembre 2010 (Numero 16)

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