Canti
La bandiera dei tre colori (1848)
Testo di Francesco Dall’Ongaro, musica di Cordigliani.
Sacerdote, abbandonò l’abito talare nel 1848 e prese parte ai moti ed alla Prima Guerra di Indipendenza. Scrisse stornelli popolari e canti patriottici che ebbero una enorme diffusione e fama, anche per molta parte del ’900.
Il testo semplice e la musica orecchiabile, uniti alla facilità del messaggio anti-austriaco, ne decretarono l’enorme successo.
E la bandiera dei tre colori
sempre è stata la più bella,
noi vogliamo sempre quella,
noi vogliam la libertà,
noi vogliamo sempre quella,
noi vogliam la libertà,
la libertà, la libertà!
Tutti uniti in un sol fato
stretti intorno alla bandiera
griderem mattina e sera
viva viva il tricolor,
griderem mattina e sera
viva viva il tricolor,
il tricolor, il tricolor! [...]
Addio mia bella addio (1848)
Testo di Carlo Bosi, fiorentino, autore di stornelli e canti popolari, scritta nel marzo del 1848 in occasione della partenza dei volontari toscani per la Prima Guerra di Indipendenza, ebbe immediato successo tra i volontari, che ne modificarono la prima strofa (in origine: Io vengo a dirti addio), e la cantarono in tutte le guerre per l’Unificazione.
Addio mia bella addio,
l’armata se ne va,
e se non partissi anch’io
sarebbe una viltà.
Non pianger, mio tesoro
forse ritornerò;
ma se in battaglia moro
in Ciel ti rivedrò.
La spada, le pistole,
lo schioppo l’ho con me;
allo spuntar del sole
mi partirò da te. [...]
Immagine nella pagina:
Bandiera Sabauda del 1848
Con il patrocinio del Comune di Bologna