L'uniforme non fa il militare

la tragica carriera di Lord Cardigan

di Lorenzo Nannetti

Cardigan in una fotografia (particolare) (Miniatura 476x728 px)Cardigan usa la sua fortuna per equipaggiare i suoi uomini con nuove e splendide uniformi. Vuole che siano il modello per l’esercito britannico e così in effetti è, ma questo non fa altro che provocare altre inimicizie tra i suoi stessi ufficiali, che si vedono costretti a comprarsi uniformi sempre più sfarzose perché siano uguali a quelle dei propri uomini: Cardigan infatti paga per la truppa, ma secondo tradizione gli ufficiali devono pagare di tasca propria.

Le dispute con ufficiali di professione, che hanno fatto carriera in India per merito e che Cardigan perciò disprezza, continuano, spesso le scuse per punizioni spropositate sono futili motivi. Ma stavolta ci si mette di mezzo la stampa, che venuta a conoscenza dei casi di prepotenza più eclatanti punisce l’altero Colonnello ridicolizzandolo in tutta Londra.

Nel 1854 Cardigan, ormai diventato generale di Brigata, partecipa con i suoi uomini alla Guerra di Crimea: la Russia ha invaso la penisola, allora in mano ai Turchi, e il resto dell’Europa si affretta a liberarla! Il 25 ottobre, durante la battaglia di Balaclava, si compie l’atto più tristemente famoso della sua carriera. Durante la battaglia Lord Raglan, comandante britannico, ordina a Lord Lucan, comandante della cavalleria, di attaccare una batteria russa in fuga. Ma la direzione di attacco è poco chiara. Lucan è interdetto ma non può disubbidire e passa l’ordine a Cardigan, anch’egli confuso. I due si detestano e questo non aiuta a comprendere.

L’ordine viene eseguito, ma diversamente da come intendeva Raglan. Cardigan guida i suoi oltre 600 cavalleggeri, l’11° Ussari, il 17° Lancieri e altri, in una carica contro un’altra batteria di cannoni che non solo non è in fuga, ma è anzi ben trincerata. Le truppe raggiungono la batteria, la scavalcano e dopo qualche minuto di corpo a corpo tornano indietro; ma è un massacro: tra il fuoco incrociato muoiono più di cento cavalieri, molti altri sono dispersi o fatti prigionieri. Cardigan, che cavalca davanti a tutti, arriva tra i cannoni e poi, non volendo affrontare questioni tra semplici soldati, torna indietro sano e salvo mentre alcuni dei suoi stanno ancora galoppando verso la morte. I suoi ufficiali lo accuseranno di codardia. L’attacco inoltre è completamente inutile: l’effetto della carica è nullo.


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Cardigan in una fotografia (particolare)

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Novembre 2012 (Numero 21)

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