Le prime conseguenze di questo atteggiamento si videro già nel 1826, quando il Royal College of Surgeons di Edimburgo procedette ad assegnare l’incarico di Conservatore del suo Museo di Anatomia Comparata. Il Museo era stato praticamente creato dal nulla da Knox che, nel dicembre 1824, ne era diventato responsabile de facto; sembrava quasi scontato, quindi, che il giovane anatomista ne dovesse diventare anche il Conservatore de jure. E invece, un folto gruppo di membri del Royal College, tutti avversari di Knox e tutti più o meno colpiti, negli anni precedenti, dalle implacabili critiche dell’anatomista, si coalizzarono per bloccarne la nomina. A capo di questo gruppo vi era James Syme, futuro Professore di Chirurgia Clinica e, soprattutto, futuro suocero di Joseph Lister, colui che introdusse la pratica dell’asepsi in Chirurgia. Teniamo bene a mente il nome di Syme, perché riapparirà nuovamente nella nostra storia.
Nonostante la dura opposizione di Syme e degli altri colleghi, Robert ottenne comunque l’incarico di Conservatore e, nonostante tutto, non imparò nulla dai propri errori, continuando nei suoi atteggiamenti provocatori ed arroganti.
Nello stesso periodo Knox ereditò dal suo vecchio maestro John Barclay, la sua Scuola privata di Anatomia, allora una delle più popolari del Regno Unito, sita al n. 10 di Surgeons’ Square. Grazie alla brillantezza d’insegnamento di Robert Knox, questa Scuola divenne la migliore in assoluto: frotte di studenti, e non solo di Medicina, accorrevano ad ascoltare le sue lezioni, e perfino curiosi e turisti di passaggio presenziavano ai suoi corsi. A detta di tutti, la sua abilità oratoria, la sua teatralità, la sua immensa cultura, esercitavano un vero e proprio fascino magnetico sull’uditorio. Purtroppo, anche durante le lezioni il medico scozzese non mancava mai di dileggiare e insultare i suoi colleghi e, purtroppo, a causa dell’enorme successo di Knox, alcuni di questi colleghi, tra i quali anche il solito James Syme, furono costretti a chiudere le loro Scuole di Anatomia per mancanza di studenti. Il successo di Robert Knox jr., insomma, cresceva di pari passo con l’astio che suscitava negli altri docenti universitari.
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Robert Knox jr.