Una passeggiata nella storia: Bologna e i suoi portici

di Michela Cadamuro


E a proposito dei Bentivoglio, dei quali in città dopo la loro cacciata non rimane praticamente traccia, ora vi svelo un piccolo segreto. Cercate il
portico del palazzo dalle Tuate, il quale, pur essendo un edificio cinquecentesco, curiosamente esibisce pilastri e decorazioni del secolo precedente ed è proprio tra questi che troviamo una curiosità storica incredibile: il capitello che si può vedere all’angolo con via S. Giorgio proviene direttamente dal mitico palazzo Bentivoglio, la Domus Magna, completamente distrutta nel 1507 durante le note vicende. Osservate bene e vedrete il volto di profilo di Giovanni II Bentivoglio in fine marmo bianco. Chissà come sarà arrivato qui, chissà dove si trovava prima, un piccolo giallo a testimonianza della ferocia con la quale a volte viene cancellata la storia.

Il portico di Palazzo Grassi (Miniatura 219x219 px)Giriamo ora per via Volturno, attraversiamo via Indipendenza ed infiliamoci in via Marsala, si è fatto tardi e dobbiamo concludere il nostro tour rendendo omaggio ai portici tra i più antichi della città, presenze silenziose che per secoli hanno visto passare genti, merci… Facendo attenzione alle auto, fermatevi per qualche istante al centro della strada e, come per magia, sarete catapultati nel medioevo! Da una parte potete vedere il poderoso portico duecentesco di palazzo Grassi: il suo sottoportico conserva il portale, le monofore ogivali, le straordinarie stilate lignee con la caratteristica forma a stampella e, caso raro a Bologna, i pilastri di legno sono eretti sul tipico muretto di mattoni; in origine molto più lungo, fu in parte abbattuto a causa di un restauro non proprio felice del 1910. Di fronte ecco l’altro antico portico ligneo di casa Bombaci, più modesto ma ugualmente interessante, i cui pilastri a stilate lignee sono innestati nei tipici dadi di pietra ed il solaio può essere osservato in tutti i suoi particolari.

Siamo arrivati alla fine della nostra passeggiata, i portici che abbiamo incontrato sono solo una piccola parte di quelli presenti dentro e fuori città. Spero di avervi suscitato la curiosità di proseguire da soli… fatelo con calma, assaporando ogni particolare, ascoltandoli raccontare le loro piccole o grandi storie e i loro tanti segreti. Buon viaggio!


Immagine nella pagina:
Il portico di Palazzo Grassi

Fine.
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Maggio 2023 (n° 33)

C. Bossoli, Ingresso del Re a Bologna (1 maggio 1860), 1860. Proprietà: Città di Torino-Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, conservato presso: Museo Nazionale del Risorgimento Italiano di Torino.

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