E poi a cambiare tutto arrivano due cose, siamo in pieno Ottocento. Primo, l’Ottocento è il secolo in cui la borghesia si prende il primato sulla nobiltà. E la borghesia inizia a muoversi, a viaggiare, con esigenze meno raffinate e più concrete. Secondo, arriva il treno. Con la ferrovia il modo di viaggiare cambia totalmente. Le distanze si annullano. Giorni di massacranti sobbalzi in carrozza si trasformano in ore di piacevole rollio. Quello che poteva essere il viaggio della vita, può diventare un appuntamento periodico, da ripetere. Nascono i viaggi che come fine hanno il viaggio stesso. Nasce il turismo. Nascono le agenzie viaggi.
La prima nasce a Leicester, in Inghilterra, è il 1841. Si chiama Thomas Cook & Son. Organizza quello che è considerato il primo pacchetto turistico della storia: Leicester-Loughborough, andata e ritorno, uno scellino comprensivo di pasto. Sono una trentina di miglia. Partecipanti: 570. Limite di peso del bagaglio personale: 90 kg… le abitudini sono dure a morire, chissà di quali suppellettili personali avranno avuto realmente bisogno per una gita di un giorno… oggi con 10 kg di bagaglio a mano siamo abituati a fare un fine settimana in una qualsiasi capitale europea.
Servirà però tutto il secolo per avere una rete turistica sviluppata, sia come trasporti che come ricettività. Ma se sommiamo il treno con i suoi tempi, oppure la nave da crociera a lui coetanea, se sommiamo gli alberghi con lenzuola sufficientemente pulite da poter essere usate, i viaggiatori che non sono più nobili viziati, ma semplici borghesi in vacanza, allora diventa facile capire come il bagaglio si modifichi radicalmente. Come il baule non sia più necessario, ma la valigia sia sufficiente. Ma siamo già nel Novecento, a fine Ottocento il baule la fa ancora da padrone. Poi cederà il passo alla valigia, che peraltro rimarrà sostanzialmente la stessa: un parallelepipedo di pelle o cuoio. Le innovazioni alla valigia che la porteranno ad essere quella che conosciamo oggi sono tutte del XX secolo, nel secondo dopoguerra, quando il turismo diventerà di massa, quando i tempi di viaggio saranno ulteriormente abbattuti dall’aereo, sul quale i pesi saranno fortemente limitati. Quindi plastiche varie, alluminio e ruotine a noi familiari per una volta tanto non ci arrivano in eredità dal caro Ottocento, ma hanno solo una cinquantina di anni.
Immagine nella pagina: Valigia in pelle di coccodrillo, XIX secolo