Dopo aver cantato al Teatro de São Carlos di Lisbona negli anni Novanta tutte le opere in cartellone per due stagioni, si reca a Vienna più volte, tra il 1801 e il 1812 e, di lì, a Monaco di Baviera, dove è nominato primo cantante dell’opera a vita e regisseur, con l’obbligo di risiedere nella città e di mettere in scena almeno due grandi opere italiane l’anno, oltre ad organizzare la parte musicale delle feste, dei concerti e delle accademie di corte. Tutto questo fino a che non si scatena l’uragano Napoleone che, nel 1806, a Dresda assiste alla sua superba interpretazione nell’Achille del Paër e lo scrittura assieme allo stesso Paër e alla di lui moglie, Francesca Riccardi, per il Théâtre des Tuileries di Parigi, a condizione che i tre lo seguano durante le scorribande militari. Infatti, in piena campagna polacca, Napoleone scrive da Poznań a Giuseppina: Paër, il famoso compositore e sua moglie, assieme al virtuoso Antonio Brizzi sono qui con me e ogni sera mi fanno un po’ di buona musica italiana.
Alla chiusura del teatro nel 1814, Brizzi torna a Monaco e nella città bavarese si dedica all’insegnamento fino alla morte, avvenuta nell’aprile del 1854.
Il terzogenito della famiglia, Francesco, segue invece le orme paterne e suona il corno, istrumento difficilissimo cui è dato a pochi trattar con diletto, come farà anche il figlio Gaetano, docente di corno e di tromba al Liceo Musicale dal 1825 e apprezzato da Donizetti che disse: a suonare la tromba del Giudizio Universale, alla fine del mondo, nella valle di Giosafath, sarà certamente il Brizzi!
Torniamo a Francesco che, ottenuto per bravura nel 1804 il titolo di Accademico Filarmonico, è presente dal 1807 nei concerti del Liceo Musicale, nell’orchestra dell’Accademia dei Concordi, nelle serate della Società del Casino e in quelle dell’Accademia Polinniaca. Qui, il 7 aprile di quell’anno, subito dopo l’esibizione del celeberrimo soprano Isabella Colbran, esegue assieme alla sorella Maria ed al fagottista Antonio Zoboli un Trio di Domenico Marulli, replicato nella grande accademia da darsi nella sala delle scuole comunali di musica il 19 aprile davanti a oltre mille ascoltatori.
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Corno (strumento musicale)