Helena Petrovna Blavatsky

e la Società Teosofica

di Andrea Trentini

I fenomeni prodotti da Helena Petrovna Blavatsky (in seguito citata con le sole iniziali HPB, come lei stessa preferiva chiamarsi) erano i seguenti:

- Risposte alle domande dei presenti, anche mentali.
- Ricette in latino, di provata efficacia, per varie malattie.
- Cambiamento di peso di mobili e persone.
- Apporti di lettere, contenenti risposte a varie domande, e di oggetti di vario genere.
- Suoni e musica che scaturivano senza l’ausilio di strumenti, nei luoghi che HPB indicava.

Lei ed i suoi biografi affermarono che non era aiutata da spiriti, ma da uomini viventi, che potevano portare davanti ai suoi occhi l’immagine di qualsiasi libro o manoscritto o l’immagine di un fatto dimenticato da molto tempo. Non fu mai medium, è provato dall’assenza di trance, condizione necessaria per produrre fenomeni medianici.
Nel 1863, dopo una grave malattia che la portò prossima alla morte, HPB partì per l’Italia dove pare abbia partecipato direttamente alle battaglie di Garibaldi. A Mentana, combattendo contro le guardie pontificie, fu ferita e successivamente lasciò l’Italia per Parigi. Vi furono altri spostamenti durante i quali tentò senza successo di mettere in pratica e rendere pubblici gli insegnamenti che i Maestri le avevano affidato: far sapere che la natura umana possiede potenzialità latenti, diffondere l’insegnamento spirituale teso all’evoluzione dell’umanità.

Col termine Maestri, HPB designava Esseri Superiori che avevano compiuto la loro evoluzione umana completa, conseguendo ciò che gli orientali chiamano liberazione. Esiste una gerarchia di Fratelli Superiori, che vegliano sul progresso dei fratelli meno evoluti, che custodiscono il sapere grazie a secoli di prove e di esperienze e che cercano di portare la razza umana a considerare le grandi verità relative al destino dell’anima.
Sollecitata dai suoi Maestri, HPB nel 1873 partì per gli Stati Uniti e si stabilì a New York dove incontrò il colonnello H.S. Olcott, con l’aiuto del quale avrebbe fondato la Società Teosofica.

Il colonnello Olcott era diventato militare durante la Guerra di Secessione e, in funzione della stima di cui godeva, aveva ricevuto dal Ministero della Guerra diversi incarichi delicati. HPB e Olcott si conobbero presso una famiglia di agricoltori in cui accadevano degli strani fenomeni medianici che appassionavano l’opinione pubblica americana. Ne nacque una profonda amicizia e una solida identità di interessi che, uniti al riconoscimento reciproco delle loro qualità, li portarono a fondare la Società Teosofica il 7 settembre 1875. Dopo svariati progetti e relative modifiche, con l’aiuto di alcuni collaboratori si giunse a definire il progetto e gli scopi che si prefiggevano nella forma e nei termini che ancora oggi si conoscono:

- Fondare un nucleo della Fratellanza Universale dell’umanità, senza distinzione di razza, di credenza, di sesso, di casta o di colore.
- Incoraggiare lo studio comparato delle religioni, delle filosofie e delle scienze.
- Investigare le leggi inesplicate della Natura e i poteri latenti dell’uomo.


Immagine nella pagina:
Fotografia di Helena Petrovna Blavatsky

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