L’Uroboro di Kekulé

di Andrea Trentini

August Kekulé (Miniatura 219x345 px)Lavorò tutta la notte. Al mattino aveva trovato la struttura molecolare del benzene, una molecola ciclica esagonale, molto simile ad un serpente che si morde la coda.

Lo scienziato rivelò le fonti delle sue più importanti conclusioni soltanto nel 1890, durante una festa in suo onore a Berlino chiamata Belzolfest. Naturalmente non tutti i colleghi presenti e futuri avrebbero accettato quel tipo di spiegazione. Furono fatte delle indagini, fu trovata una lettera scritta da Kekulé nel 1854 che citava il lavoro del chimico francese Auguste Laurent morto l’anno precedente. Ancora, nel 1858 Kekulé aveva citato il chimico francese che aveva proposto per il cloruro di benzoile una formula a struttura esagonale.

Si occupò della questione anche Carl Gustav Jung, che considerò l’Uroboro come un archetipo e interpretò il sogno di Kekulé come un caso di criptomnesia, o plagio involontario. Secondo lo psicanalista svizzero, si ha criptomnesia quando una persona ricorda erroneamente di aver avuto un’idea che in realtà non è sua. Il suo plagio non è dovuto a intenzione, ma a una distorsione nel meccanismo della memoria. Nel mondo della musica succede spesso.

Perché il chimico tedesco volle fare quelle dichiarazioni rimane un mistero. Forse Kekulé volle contribuire alla creazione di una leggenda personale, forse conosceva già la struttura del benzene ma non riusciva a trasferirla alla mente conscia e veramente sognare il serpente lo aveva aiutato in questo senso. Forse si è inventato un aneddoto allegorico, forse in quella sera d’inverno accanto al camino subiva gli effetti di una involontaria inalazione di vapori di benzene, oppure conosceva troppo bene le ipotesi del collega francese.
Naturalmente non si saprà mai come andarono veramente le cose, intanto i curiosi, gli invidiosi e i detrattori di professione avranno modo di perdere il loro tempo, che evidentemente non sono in grado di impiegare in modo più costruttivo.


Immagine nella pagina:
August Kekulé, ca. 1880

Fine.
Precedente 1 | 2 | 3 | 4 Successiva

Maggio 2015 (Numero 25)

Ingabbiatura in legno riempita di sabbia per proteggere il Nettuno da possibili attacchi aerei durante la Prima Guerra Mondiale

© 2005 - 2026 Jourdelo.it - Rivista storico culturale di 8cento

Registrazione Tribunale di Bologna n. 7549 del 13/05/2005 - Direttore Resp. Matteo Ceraolo

🕑