Scienze e TecnologiaL’ambulanza nella storia

e la Ford Modello T dell’American Field Service

di Samuele Graziani

Ma arriviamo finalmente alla Prima Guerra Mondiale. Senza divagare nella storia dell’automobile a motore (magari approfondiremo in un altro numero di Jourdelò, perché no?), nel 1913 Henry Ford introduce la catena di montaggio nella sua azienda. La prima macchina di successo ad essere prodotta in serie fu la Ford Modello T. Soprannominata lucertola di latta, date la sua leggerezza e la sua agilità, era capace di sfrecciare fino a quasi 90 km/h. Consumava poco e, se si impantanava o piantava in una buca, in un attimo riusciva a liberarsi. I francesi la soprannominarono affettuosamente la capra, data la sua capacità di inerpicarsi sulle ripide strade montuose dell’Alsazia.

Nel settembre del 1914, a pochissimi mesi dallo scoppio del conflitto, Abram Piatt Andrew, professore di economia ad Harward, dopo un insuccesso lavorativo in patria emigra in Europa perché quella era la possibilità di avere una parte sia pur infinitesimale in uno dei più grandi eventi della storia; di essere di qualche aiuto in una situazione di grave emergenza; di poter essere testimone di avvenimenti tra i più gravi e importanti e, soprattutto di dare il mio piccolo poco per la Francia.

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Andrew in Francia organizza l’American Field Service: un servizio volontario di ambulanze guidate da giovani volontari americani. Le ambulanze sono Ford Modello T, vengono tolti i sedili posteriori e sostituiti con un pianale di legno, con il cassone così trasformato possono trasportare tre barelle affiancate oppure sei feriti meno gravi. I finanziamenti arrivano dall’America, dove Henry Sleeper si dà da fare in campagne di sensibilizzazione e raccolta fondi. Gli Stati Uniti sono ancora un Paese neutrale, per questo motivo inizialmente il servizio di Andrew viene relegato alle seconde linee, fino a quando riesce a stipulare un accordo con il generale Joseph Doumenc: per la prima volta nella storia un’organizzazione di soccorso di un Paese neutrale opera al fronte in stretta collaborazione con un esercito belligerante. Da quel momento le ambulanze americane sono inviate lungo tutto il fronte occidentale, dall’Alsazia, alla Lorena, alle Fiandre.
All’entrata in guerra degli Stati Uniti (6 aprile 1917) l’American Field Service conta circa 2.500 volontari.


Immagine nella pagina:
Cartolina pubblicitaria del settembre 1915, ritrae il convoglio di Ambulanze Ford in viaggio da Liverpool a Londra

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Maggio 2015 (Numero 25)

Ingabbiatura in legno riempita di sabbia per proteggere il Nettuno da possibili attacchi aerei durante la Prima Guerra Mondiale

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