Nel mese di giugno viene perciò stilato il Progetto di istituzione di un Corpo militare pel mantenimento del buon ordine, nel quale si stabilisce che Si farà ogni giorno da due carabinieri d’ogni Brigata a cavallo un giro di pattuglia sulle strade principali, quelle di traversa, sulle strade vicinali, nei comuni, casali, cascine ed altri luoghi del distretto di ciascuna Brigata... I Marescialli e Brigadieri marceranno coi Carabinieri per i suddetti giri di pattuglia, anche per i compiti di servizio sia ordinario che straordinario... I carabinieri arresteranno i malviventi di qualunque specie anche se semplicemente sospetti, colti in flagrante contro i quali la voce dei cittadini richiederà la loro azione.
Con la promulgazione delle Regie Patenti del 13 luglio nasce il Corpo de’ Carabinieri Reali.
Il 3 agosto, dopo l’emanazione del Regolamento per l’istituzione del Corpo, viene nominato Presidente Capo di Buon Governo (praticamente il ministro dell’Interno) il Generale d’Armata Giuseppe Thaon di Revel di Sant’Andrea, che per tale carica viene considerato anche il primo comandante generale del corpo. Sei giorni dopo, insieme alla nomina del Signor Conte Provana di Bussolino, colonnello comandante d’esso Corpo con il compito di procedere alla formazione del medesimo ed all’assegnazione degli incarichi, si stabilisce che il Corpo disporrà di carabinieri a cavallo e carabinieri a piedi.
Inizialmente l’organico è composto da 27 ufficiali e 776 tra sottufficiali e truppa. Il Corpo viene articolato in Divisioni, una per provincia, comandate da un capitano. Ne vengono previste dodici, ma quelle costituite immediatamente sono soltanto sei: Torino, Savoia, Cuneo, Alessandria, Nizza e Novara. Ogni divisione ha sotto di sé una serie di Luogotenenze, guidate da un luogotenente o da un sottotenente. Queste coordinano le Stazioni, che sono capillarmente distribuite su tutto il territorio e comandate da marescialli o brigadieri.
Immagine nella pagina:
Carabiniere con uniforme del 1814